Come è nata
Fattoria Sequoia
Dietro la nascita di un luogo così bello e prezioso non può che
nascondersi una storia dai risvolti romantici, colma di buoni propositi:
la storia di due persone comuni che decidono scientemente di abbandonare
la loro vita nella città ed iniziare un'incredibile avventura,
superando le perplessità ed i dubbi che un passo così importante
può suscitare. La storia di due ragazzi motivati dal desiderio
di ritrovare i veri valori della vita e di rendere partecipi della
bellezza della natura tutti coloro lo desiderino, la storia di due
persone che hanno deciso di realizzare, con le loro mani, il sogno
della loro esistenza. La storia di Silvio e Rossella.
La scelta del nome
"Fattoria Sequoia” non avrebbe certo potuto chiamarsi in altro modo:
abbiamo, infatti, la fortuna di possedere sui nostri terreni un esemplare di
questo magnifico albero, rinomato per le sue imponenti dimensioni e per la sua
longevità (circa 6000 anni).
Esso rappresenta un’autentica rarità per il nostro paese.
A lui sono dedicate le frequenti cure di numerosi esperti di botanica
che ne seguono lo sviluppo e ne garantiscono il sostentamento.
La denominazione “Fattoria” ben si presta per descrivere
le nostre velleità ed i nostri desideri riguardo la nostra
struttura: un luogo in cui l’uomo possa vivere a stretto contatto
con gli animali in modo genuino, gioire della bellezza della Natura
lontano dallo stress e dalla routine ai quali la vita nei grandi
centri urbani ci ha abituati.
Oggi possiamo dire che i risultati siano stati al pari delle aspettative:
in questo angolo di paradiso regna la tranquillità più assoluta,
si respira aria incontaminata, si può godere della compagnia
di cavalli, asinelli, cani, gatti e così via e abbandonare,
anche solo per pochi giorni, il peso delle nostre responsabilità quotidiane
e del sempre più ostile ambiente delle città.
|
 |